B&C x Fairly Made: Trasformare la trasparenza in fatti
L'industria dell'abbigliamento si trova a un bivio. Mentre clienti e consumatori richiedono una maggior trasparenza e i marchi si trovano ad affrontare sempre maggiori pressioni sul piano normativo, la necessità di azioni significative non è mai stata così urgente. In B&C non ci limitiamo a rispondere a queste sfide, ma contribuiamo a dar forma al cambiamento. La nostra collaborazione con Fairly Made, pioniere nella tracciabilità della catena di approvvigionamento, segna un deciso e coraggioso passo avanti nella ridefinizione di ciò che significa creare capi di abbigliamento responsabili e sostenibili.
Il problema: mancanza di trasparenza
Per troppo tempo, il settore dell’abbigliamento ha lavorato nell’ombra. Catene di approvvigionamento complesse e multilivello hanno reso quasi impossibile, per i marchi e i consumatori, comprendere il vero impatto ambientale e sociale delle proprie scelte. Dall'approvvigionamento delle materie prime fino alla produzione, la mancanza di visibilità e trasparenza ha ostacolato il progresso verso la sostenibilità.
Ma le cose stanno cambiando. I consumatori chiedono responsabilità mentre i governi introducono normative più stringenti. La domanda non è più “se” i marchi abbracceranno la trasparenza, ma “come” lo faranno.

Una soluzione: L’approccio basato sui dati di Fairly Made
Ti presentiamo Fairly Made, un'azienda francese innovatrice nel campo della sostenibilità, con la missione di rendere trasparenti le catene di approvvigionamento del settore dell'abbigliamento. La loro piattaforma consente il monitoraggio dei fornitori su più livelli, semplificando la misurazione delle impronte di carbonio dei prodotti, valutando la conformità sociale e calcolando il loro impatto ambientale utilizzando la metodologia Product Environmental Footprint (PEF)* introdotta dall’Unione Europea.
In breve, Fairly Made mette a disposizione informazioni concrete che consentono ai marchi di prendere decisioni più consapevoli e responsabili, dalle materie prime al prodotto finale.
* La metodologia Product Environmental Footprint (PEF), basata sulla valutazione del ciclo di vita (Life Cycle Assessment, LCA), fornisce regole atte a quantificare e a comunicare gli impatti ambientali dei prodotti, tra i quali beni e servizi. METODOLOGIA PEF - Commissione europea

L’importanza di questa collaborazione
In B&C, riteniamo che la sostenibilità inizi dalla comprensione. Collaborando con Fairly Made, non ci impegniamo solo a essere trasparenti, ma anche a trasformare le parole in fatti concreti. Ecco come:
1. Mappatura della nostra catena di approvvigionamento
Abbiamo già mappato la maggior parte dei nostri prodotti dalla filatura alla produzione (Livelli 1, 2, 3) e puntiamo ad andare oltre, partendo prima dalla giannatura per arrivare poi alle aziende agricole (Livello 4). Si tratta di un livello di tracciabilità estremamente raro nel settore, ma è essenziale per introdurre un reale cambiamento.
*Livello 1 = Produzione, Livello 2 = Lavorazione a maglia/Tintura/Tessitura/Finissaggio, Livello 3 = Filatura, Livello 4 = Agricoltura e ginnatura
2. Misurazione dell’impatto
Il sistema di attribuzione del punteggio di Fairly Made ci consente di valutare l’impronta ambientale e sociale dei nostri prodotti, di identificare le aree in cui è necessario migliorare e di celebrare i progressi compiuti.
3. Potere a clienti e consumatori
Attraverso i codici QR riportati sulle etichette dei nostri capi, i clienti possono consultare informazioni dettagliate sulla tracciabilità, sui dati relativi alle emissioni di CO₂ e approfondimenti sul tema della sostenibilità. Mettiamo il potere della conoscenza direttamente nelle tue mani.
4. Un passo avanti rispetto alle normative
Con l’imminente introduzione di normative chiave come la legge francese AGEC e l’atteso passaporto digitale dei prodotti (DPP) dell'UE, non ci stiamo solo preparando per il futuro, ma stiamo anche supportando e contribuendo agli sforzi per plasmarlo.
Il progresso, prima della perfezione
La sostenibilità è un viaggio, non un punto d’arrivo. In B&C ci impegniamo a lavorare per un miglioramento costante. Insieme a Fairly Made, stiamo trasformando le idee in azioni, perfezionando i nostri processi e portando avanti un cambiamento positivo in tutta la nostra collezione.
Non si tratta di dover spuntare un mero elenco di cose da fare o di vane promesse ai clienti. Si tratta di creare abbigliamento che possa dirsi responsabile ed etico.
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Il settore della moda è spesso sotto indagine a causa delle scarse condizioni di lavoro o delle violazioni dei diritti umani. Ecco perché B&C ha aderito a Fair Wear Foundation per assicurarsi che tutti i lavoratori nelle nostre fabbriche partner siano trattati con rispetto e dignità.

