Il nostro impegno verso le persone e l'ambiente

HI! I’M ORGANIC

Stiamo cambiando le regole dei prodotti organici per i nostri clienti, aumentando al tempo stesso la nostra impronta positiva sul pianeta. In passato i nostri clienti potevano solo scegliere fra modelli organici molto costosi oppure una sola t-shirt in versione organica, nascosta fra le varie collezioni. Oggi, invece, B&C offre una scelta di 22 modelli organici certificati, disponibili in 3 gamme di capi diversi: t-shirt, polo e felpe. Non manca nemmeno una t-shirt tubolare organica a maniche corte a prezzo di ingresso, che permette di combinare sostenibilità e volume a qualsiasi azienda.

Con 14 t-shirt, 2 polo e 6 felpe realizzate in 100% cotone organico (80% cotone organico e 20% poliestere riciclato per le felpe), a un prezzo di mercato estremamente competitivo, B&C garantisce un'offerta davvero completa per soddisfare qualsiasi richiesta di mercato.

Ogni acquisto di una t-shirt in cotone organico invece che in cotone tradizionale corrisponde a una riduzione del 91% del consumo d'acqua (circa 397 litri). Il cotone organico, inoltre, viene coltivato all'interno di un sistema a rotazione che favorisce suoli fertili, salvaguarda la biodiversità e non prevede l'uso di fertilizzanti sintetici, pesticidi tossici o OGM.

Stessa t-shirt di cotone. Ma una, usa un cotone che consuma il 91% di acqua in meno.

Ogni B&C Organic felpa ricicla 5 bottiglie di plastica da 1,5L

Il nostro impegno nel rendere più sostenibile l’industria tessile ci ha fatto decidere di utilizzare cotone organico certificato OCS e poliestere certificato RCS.

BCI - LE SFIDE DEL COTONE TRADIZIONALE

Il cotone è una coltura ad elevato consumo idrico (ad es., in India, circa 22.500 litri per 1 kg di cotone) e viene comunemente coltivato in zone aride. Se non segue pratiche sostenibili, la coltivazione del cotone può fare anche un uso intensivo di pesticidi e fertilizzanti a base di petrolio. Oltre il 60% del cotone prodotto a livello mondiale proviene da piccoli coltivatori, tra i più poveri al mondo e spesso soggetti ad alti livelli di indebitamento, in parte legati ai costi elevati (ad es. per i pesticidi e i fertilizzanti). Al pari di altre colture, anche la coltivazione del cotone può portare con sé fenomeni di disboscamento, erosione, contaminazione e perdita di biodiversità del suolo.

Tenendo conto che il 95% dei nostri prodotti è fabbricato in cotone, non potevamo restare a guardare. E come abbiamo deciso di affrontare le sfide del cotone tradizionale?

Siamo membri orgogliosi di The Better Cotton Initiative / BCI.

La Better Cotton Initiative (BCI) è il programma di sostenibilità dedicato al cotone più importante del mondo. Affiancata da altri partner, la BCI offre formazione sulle pratiche agricole più sostenibili a oltre 2 milioni di coltivatori di cotone, in 21 paesi. Nella stagione del cotone 2017-18, i coltivatori certificati BCI hanno prodotto più di 5 milioni di tonnellate di “Better Cotton” (cotone migliore), pari a circa il 19% della produzione mondiale! BCI si adopera inoltre per rivoluzionare la produzione di cotone dalla base, aiutando i coltivatori ad adottare pratiche agricole sostenibili e a produrre “Better Cotton”: migliore per loro, per l'ambiente e per il futuro dell’industria tessile.

La trasformazione della produzione mondiale di cotone parte dai coltivatori. Il sostegno ai coltivatori, quindi, è la priorità numero uno della BCI. Entro il 2020, la BCI punta a supportare 5 milioni di coltivatori di cotone nell’adottare pratiche agricole più sostenibili e nel migliorare le loro condizioni di vita.

Per farlo, interviene sostenendo i coltivatori nell’affrontare le sfide che incontrano a livello sociale, ambientale ed economico, in tutto il mondo, dalla siccità dell’Australia alle inondazioni della Cina, fino alla parità di genere in Pakistan. Il ricco programma di formazione, dimostrazioni pratiche e condivisione delle conoscenze di BCI aiuta i coltivatori ad accrescere i loro raccolti, a ridurre il loro impatto ambientale e a migliorare le loro condizioni di lavoro. BCI si concentra inoltre su diverse questioni ambientali - dalla salute dei terreni, all’uso di pesticidi fino alla gestione dell’acqua - sensibilizzando sull’importanza del “lavoro dignitoso” (secondo la definizione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro), ovvero un lavoro che sia produttivo e avvenga in condizioni di libertà, uguaglianza, sicurezza e dignità umana, con un’attenzione particolare alla promozione dell’emancipazione femminile e alla prevenzione del lavoro minorile. L’impatto congiunto di tutti i nostri sforzi aiuta a rafforzare le economie locali e a promuovere uno sviluppo sostenibile.

L’adesione delle imprese alla BCI dimostra il loro impegno nel procurarsi e nel supportare materie prime e cotone sostenibili. Per B&C il cotone costituisce il 95% delle materie prime dei suoi prodotti ed è pertanto un bene fondamentale. BCI ci offre un aiuto essenziale nel ridurre il nostro impatto ambientale, e dimostra la nostra attenzione ai nostri clienti e ai nostri stakeholder principali